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Cassandra e il museo dell’autodistruzione
Genesi e processo di un’inaudibilità di Francesco Angoli Zedda Nella cosmogonia greca, il destino non era un’opinione, ma un ordito di fili tesi tra le dita delle Moire. Persino gli dèi, abitanti di un Olimpo luminoso e capriccioso, dovevano sottomettersi all’Ananke, la necessità cieca che governava l’equilibrio del cosmo. In questo scenario emerge il mito
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Il manifesto di slowsapiens
Viviamo sotto l’effetto di un anestetico potentissimo: la velocità. Ogni giorno siamo spinti a correre più in fretta. Nel lavoro, nella carriera, nel progresso. Tutto deve avvenire velocemente per consumare di più e per produrre di più. Ma questa fretta incessante avviene a discapito della qualità della nostra vita, delle relazioni umane e della nostra
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